martedì 1 agosto 2017

Fuori programma.....

.... giornata strana.... periodo strano..... momento strano....  e' strano essere qui, nella mia stanza di quando vivevo a Roma. O meglio.... e' strano esserci oggi, in questa situazione. Di solito ci vengo 2 volte l'anno.... Natale, Pasqua. A volte ad Agosto, quando mia sorella non c'e', per fare un po' di comoagnia ai miei genitori.
E oggi e' anche Agosto per la verita'.... ma e' strano lo stesso.
La casa e' strana. Il frigo vuoto (sono andato a fare la spesa), i piatti da lavare, mia sorella che non c'e', mia mamma che va a nanna senza fumarsi l'ultima sigaretta, e che non smette di scusarsi perche' non c'era da mangiare.
Non sto dicendo che "non dovrebbe essere cosi'", intendiamoci..... voglio solo dire che mi fa una sensazione strana. Come di dismissione. Brutto.

Ma io credo che mio papa' ne uscira' bene, l'ho sentito forte. Spero per lui che possa riprendere la completa autonomia dei movimenti. Purtroppo lo conosco.... ci provera' , ma se non dovesse riuscirci.... lui non si da una seconda possibilita'. E' sempre stato molto rigido con se' stesso. Se non riesce a fare una cosa come vuole lui, non cerca un modo alternativo. Non si aiuta con un bastone, non usa l'ascensore, non mette il cappello o la sciarpa o i guanti. A malapena usa l'ombrello. Ha ceduto sugli occhiali solo quando stava per non vederci piu'. Non si vuole dare una scusante. Non vuole farsi vedere "dagli altri" in difficolta' o in bisogno d'aiuto.

La seconda frase che ha detto quando si e' svegliato e' stata : "mi hanno rasato completamente la testa.... sono pelato". Lui non sopporta di diventare pelato, e fortunatamente ha ancora un sacco di capelli. Perche' per lui "pelato = vecchio = inabile". Come anche "cappello", "cappello + occhali", "bastone", ecc.

La prima frase che ha detto, invece, e' quando ha visto mia mamma : "Come sei bella". (e una vicina, che l'ha sentito, ha detto poi a mia mamma..... "certo che suo marito e' gagliardo eh.... e pure bugiardo"..... umorismo romano!). Non so da quanto tempo non sentivo da lui dire qualcosa del genere a mia mamma. Tante litigate, tante discussioni, porte sbattute, lontananza, tante brutte parole. E poi ora eccoli qua....   Ora come ora sembra che tutto il "brutto fra di loro" degli ultimi 15/20 anni sia scomparso. Chissa', magari si sopporteranno un po' meglio fra qualche giorno, appena mio papa' ritorna a casa. Poi magari fra 3 mesi torneranno a litigare.....

L'ho sentito forte, mi ha stretto la mano tanto forte, mi ha parlato con cognizione, come sa fare lui, a modo suo.... c'era traffico ? hai trovato incidenti in autostrada ? che temperatura c'era ? Mio papa' ha macinato qualche milione di km in auto, sempre in viaggio, sempre in spostamento, sempre con la valigia pronta. E quindi i nostri discorsi "di routine", quelli tipo "come stai ?"  sono sempre questi.....
Ha mosso entrambe le gambe, domani mattina voglio vedere se si ricorda come si fa "la bicicletta" con le gambe da steso. Spero tanto ritrovi la coordinazione dei movimenti..... se si sente in grado di "fare una cosa" poi la fa....

Meno male che c'era mia sorella qui.... mia sorella e' forte, ha una forza incredibile. E' minuta, piccola, ma con una forza e due palle cosi'. Stasera sono rimasto a casa con mia mamma, cosi' mia sorella ha potuto prendersi una serata di svago con gli amici e il compagno. Lei ne ha bisogno....

In questo momento ho la testa un po' nel pallone e non ricordo se ti ho raccontato questa cosa, ma tutto questo in realta' e' cominciato un po' di giorni fa, la sera del "compleanno a Milano del mio amico". Io sono arrivato li' verso le 7 di sera, e verso le 8.30/9 - il concerto dei teka-p non era ancora cominciato - ricevo una chiamata da mia sorella. In quel momento stavo chiacchierando con Marcella (la mia amica chitarrista) e i miei amici erano dentro al pub. Non rispondo, e penso che l'avrei richiamata verso le 11 / 11.30 (orario in cui di solito ci sentiamo) dalla macchina nel viaggio di ritorno a rimini. Dopo un minuto mi richiama, allora penso che c'e' qualcosa che non va. La richiamo e mi racconta di mio papa' che "di testa" sta cambiando pericolosamente giorno dopo giorno, in maniera sempre piu' evidente. Come se si stesse spegnendo. Mi ha raccontato cose che mi hanno spaventato "dentro", perche' ben piu' grave di un malore fisico e' il lasciarsi andare della testa. E conosco mio papa'..... se ha capito che il suo corpo non "sostiene la sua energia", lui decide di spegnersi, perche' nulla ha piu' senso.  Non sono sceso subito a Roma, d'accordo con mia sorella, per evitare di allarmare i miei stessi genitori (queste cose vanno fatte secondo le dinamiche di famiglia) e rimaniamo d'accordo che sarei sceso in Agosto, quando lei sarebbe andata in ferie. Ho chiuso la telefonata e sono stato mal, male fisicamente, stavo quasi per vomitare. Non riuscivo a camminare e volevo stendermi. Fortunatamente Marcella era rimasta in disparte dalla telefonata, ma abbastanza vicina per assistere alla scena e venirmi a dare una mano. Poi sono usciti i miei amici e sono stato un po' con loro, per riprendermi e poi sono partito subito, non ce la facevo a rimanere li' per la festa.... in quel momento mi dava fastidio il rumore, le grida, le urla, la musica.... e allora sono tornato a rimini.
Il resto e' quello che sai : ieri mattina mia mamma lo trova immobile e che non riesce a muoversi e lo portano in ospedale. In un giorno l'hanno operato.

Sono abbastanza sicuro di non averti raccontato l'episodio della sera del compleanno.... perche' non volevo "infilare" fra me e te questo tema che - in qualche modo - avrebbe potuto avere qualche effetto nella faccenda del "ci sentiamo / non ci sentiamo / ci scriviamo / non ci scriviamo / voglio stare tranquilla".
Voglio dire.... non lo dico con cattiveria, cerco di spiegarmi anche se e' difficile su un post : non volevo parlarti di una cosa che avrebbe potuto servire (per me, te o entrambi) per "avere un contatto" quando invece quello che dici che per te sarebbe piu' utile e' un periodo di lontananza. Non volevo "farti pena" o "darti un pensiero", ecco. (Spero di essermi spiegato).
E poi non sembrava cosi' grave, pensavo sarebbe rimasta una cosa all'interno della gestione familiare.
Poi e' successo il casino e te l'ho detto. E grazie per il supporto, per la vicinanza e grazie per le chiacchiere e per le risate e per avermi un po' distratto

Ora pero' mi sta uscendo un po' tutto insieme..... la stanchezza, sia fisica dei viaggi e sia quella mentale, e mi sta uscendo un po' di ..... emozione.....  vado a lasciarmi un po' andare.... ne ho bisogno.... mi aiutera' a dormire meglio.....
Ciao tesoro....e grazie ancora per tutto....


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