lunedì 3 settembre 2018
Sbloccato
Credo che questo sia un post piu' per me che per te.... nel senso che non so nemmeno quanto tu sia ancora interessata a cio' che mi succede, a dove sono.
Ovviamente non ti sto biasimando, e' solo un pensiero.
Sicuramente a me serve, per segnare un punto fermo.
Agosto e' stato un mese tremendo per me, molto difficile e pieno di disavventure..... ma lo sai gia'.
Ho dato retta a te e al mio istinto e dopo l'incidente della moto, la caduta in bici, e il problema alla macchina ho comunque deciso di andare via qualche giorno.
Sono tornato da poco, piu' stanco di prima, come se non avessi mai smesso di lavorare, e oggi il lavoro e' una botta perche' .....sono stanchissimo. E siamo solo al 3 settembre.
So che conosci questa sensazione, quella di non aver mai staccato.
Un risultato pero l'ho ottenuto.
Si, mi ha fatto bene stare da solo (ma non totalmente da solo, fortunatamente qualcuno da andare a trovare c'era), stare lontano da tutto e da tutti, con il mare in mezzo.
E come ti ho scritto sul blog qualche giorno fa.... e' arrivato il momento.
In quei giorni, mentre ero via, ho letto e riletto mille volte cio' che mi ha scritto, anche quello che non c'e' sul blog, le tue mail, chat salvate..... ti ho portata con me, insomma, e anche se non eri li' , mentre ti leggevo sentivo la tua voce parlarmi, specialmente prima di andare a dormire.....
E per me e' arrivato il momento di mettere le carte sul tavolo, e cosi' ho fatto quando sono tornato.
Subito, appena sono tornato.
Sto affrontando il tutto in maniera molto piu' decisa, o meglio..... evito di far cadere la cosa come e' successo nelle altre volte, e faccio in modo che si rimanga sul discorso.
E da quando l'ho fatto, da quando ho iniziato questa fase, mi sento molto meglio...... e' come se mi fossi tolto un peso..... e mi permette di gestire la cosa con piu' sicurezza.
Lo so che avevi ragione, lo so che avrei dovuto farlo prima, so tutto.... me lo hai scritto mille mila volte..... e' un po' come quando devo entrare in mare e ci metto mezz'ora prima di bagnarmi totalmente..... ma poi ad un certo punto lo faccio e anche qui ci dovevo arrivare da solo.
Come da solo arrivero' in fondo a tutto questo.
Non ti diro' quali sono le reazioni, le mie, le sue, le mie sensazioni..... perche' credo sia meglio di no, non voglio creare pensieri in te, aspettative e cose di questo tipo.
Sono all'inizio, ed e' ancora presto.
Inoltre, sinceramente, non so nemmeno quanto ti interessi piu', se stai andando avanti con la tua vita non e' nemmeno giusto che io diventi una distrazione.
Ma ti ho scritto quantomeno perche' volevo che tu sapessi che si, si..... mi sto muovendo.
E che sto uscendo dal mio senso di colpa di essere stato in qualche modo il "fautore" della depressione che l'ha colpita.
E che lo sto facendo anche sapendo che probabilmente tu non ci sei nemmeno piu'.
Insomma.... io ti amo, sempre. E mi manchi da morire. E che Dio solo sa quanto vorrei vederti.... E come diresti tu "i presupposti sono sempre gli stessi" (almeno lato mio).
Ma non ti biasimo se non ci sei piu'.
Ciao Raquel.....
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Sono contenta per te, davvero.
RispondiEliminaChe tu sia riuscito ad andare via lo stesso, che sia riuscito a mettere in ordine i tuoi pensieri, che tu stia riuscendo a prendere in mano la tua vita; a volte sembra più difficile di quanto in realtà non sia. I mostri da uccidere.
Sono contenta di sapere che ti senti più sicuro e che tu sia più deciso a sistemare ciò che non ti fa star bene e ti pesa, lo sono davvero, per te. Sono sicura che sistemerai tutto.
Anche il mio Agosto è stato molto strano, la vacanza in Sardegna è stata faticosa, ci ho messo un sacco a togliermi di dosso l’energia di tutto un anno così pieno di cose, ma tornata a Milano ho iniziato a sentirmi meglio, e quei 10 giorni qui da sola (che poi c’era un sacco di movimento in realtà) mi hanno rimessa in sesto. Anche io ho avuto delle situazioni difficili in famiglia (a Cannes), ma sono comunque riuscita a staccare e ricaricarmi. In realtà non ho nessuna voglia di ricominciare l’anno scolastico, con i ritmi, i pensieri, le menate della quotidianità. Ho immagazzinato un po’ di energia e riuscirò a tener botta, almeno per qualche tempo, nonostante l’abbronzatura e l’aria sana stiano già scomparendo.
Non so bene cosa risponderti, perché le cose che mi hai scritto in realtà sono dei passaggi che stai compiendo (davvero, sono contenta che tu li stia compiendo). Cose a metà, perché probabilmente non le hai ancora nemmeno tu tutte intere, non sai ancora bene dove sei. E lo deciderete insieme, immagino, dove siete.
Io è da un pezzo che faccio i conti con questo, te lo ho scritto in tutti i modi. Inevitabilmente, con le settimane, la distanza si inizia a sentire.
Non ti scriverò analisi ( i “perché” e i “per come”) o cosa penso io, come sto io, perché mi sembra di averlo fatto fin troppo in tutti questi mesi: sai già cosa penso, cosa avrei voluto, come sono stata. Se mi hai letta e riletta, era tutto li…
Davvero, sono contenta per te se stai sbloccando la tua vita, ci voleva.
E non è importante sapere se ci sono ancora o no, del resto tu sei ancora in mezzo ai tuoi passaggi, non sai quanto ci vorrà e come finirà (anche questo lo so da mesi), e a prescindere da tutto sei sempre stato tu quello che non poteva esserci.
Ma continua, a fare le cose che ti fanno sentire più leggero e star meglio, vedrai che quando sarà tutto sistemato ti sentirai un altro.
Ciao Seba, un bacio
Salva (dor), non seba(stien) :)))
RispondiElimina....si capisco perfettamente le tue parole (mi riferisco all'ultima parte).
RispondiEliminaNon avresti potuto scrivere nulla di diverso, qualsiasi altra cosa "piu' calda" avrebbe - in questo momento - l'effetto di appagare sicuramente un mio desiderio "emotivo" (stasera ho sperato mille volte di incontrarti) , ma probabilmente avrebbe un effetto deleterio sul mio percorso e forse anche sul tuo (e ho sperato altrettante mille volte di non incontrarti).
E' difficile da soli, ma e' la strada giusta. Mi appoggio un po' su Marcella.... non sei tu, ma per ora mi basta e per tanti versi e' meglio che non sia tu.
Nemmeno io avrei dovuto scriverti, ma ad un certo punto ho almeno voluto farti sapere di un qualcosa che e' successo, di un click, di un qualcosa di molto significativo che sta succedendo.
p.s. Mi spiace che anche tu abbia avuto delle situazioni difficili in famiglia, a Cannes..... perdonami se in questo momento non ti voglio chiedere di piu'..... sai quanto vorrei aiutarti, magari anche solo ascoltandoti o standoti vicino, ma so che capirai....
Che qualcosa di “più caldo” potrebbe avere addirittura un effetto deleterio sul tuo percorso ……. mi sembra esagerato.
EliminaMa comunque in realtà davvero non ho molto da dire.
Non ci posso fare niente, si è innescato un processo dentro di me: paure, perdita di fiducia, dubbi di ogni genere. Sono lontana, disillusa, bloccata. Così scottata da aver eretto dei muri difficili da tirare giù.
Ma sono responsabile di tutto questo, e mi piglio la mia parte, tutta.
Ecco, dirti questo potrebbe avere un effetto di qualche tipo sul tuo percorso. E non voglio interferire.
Sai che di cose da dire ne ho sempre tante, meglio che mi fermi qui.
Ho inteso che stai scuotendo le cose in maniera forte. Sono sinceramente contenta per te, perché stai facendo qualcosa per te.
Non è nella mia natura essere dura, ma non riesco in questo momento a essere diversamente, mi spiace.
PS. Non ti preoccupare, i miei piccoli problemi in famiglia si risolvono, o si risolveranno, la vita è cosi. Te lo ho scritto per raccontarti due cose diverse.