Contrasto.
Voglio vederti. Ma poi no. Ma poi
mi arrivi all’improvviso in uno dei centocinquanta locali sui navigli. E li’ mi
si e’ fermato tutto. Capire se ci fosse anche lui. No, non c’e’ un lui. Bello
vederti arrivare. Mentre mi vieni incontro mi sorridi. Ma ho paura. Ma mi batte
forte il cuore dalla felicita’. Ma chissa’ cosa cazzo mi devi dire. Pero’
sorridi. E arrivi a pochi centimetri da me. Cazzo quanto sei bella. E io ti
voglio abbracciare, e tu anche. Ma ho paura. Ma che bello salutarti e vederti
li’.
Io sono sottosopra.
Contrasto.
Volevo allontanarmi. Almeno
per un po’. Volevo dare uno stacco, o almeno provarci di nuovo… visto che ogni
tentativo fallisce. Ma anche questa volta ci sono gli “invece”.
E invece : tu, dopo un mio post
stile “arrivederci a tra un po’ ”, mi rincorri. Mi cerchi. Mi vuoi dire
qualcosa, non sai nemmeno tu bene cosa. Ma mi vuoi li’. Anche se non mi dici
nulla, come tuo solito.
E invece : io, come un
deficiente… mi e’ bastato incontrarti
veramente per caso per far cadere tutti i miei buoni propositi.
E invece: tu mi chiedi di chattare , io ti chiedo di
vederci, tu dici di si.
E, virgola, cazzo : anche questa
volta mi sono ricordato di quanto sia bello averti li’ a fianco. Anche se non
posso avvicinarmi piu’ di tanto. Mi basta avvertire la tua presenza, il tuo
odore, la tua pelle, le tue mani, guardarti negli occhi, il tuo viso, il tuo
sorriso.
Mi fa talmente tanto male
vederti, che quando succede mi sento felice.
E quindi : i tentativi di stare
lontani falliscono miseramente per colpa di entrambi.
Contrasto.
4 mercoledi al mese per 3 mesi,
piu’ qualche contorno.
Poco in termini assoluti. E tanto,
allo stesso tempo.
Poco per come sono fatto io, per
poter arrivare realizzare per tempo cio’ che stava succedendo.
Tanto, tanto….. che ancora oggi siamo qui.
Siamo ancora qui e nonostante tu
abbia una tua vita privata che mi esclude completamente, dove io non so piu’
nulla di te, di quello che fai, di dove vai, ecco che….. io sono ancora un tuo “pensiero”.
Non solo.
“Noi” siamo ancora un tuo
pensiero.
E per “poco” che ci siamo
frequentati, per lo ZERO che ci frequentiamo ora, per il CENTO che vivi con un altro, ecco…. vuol dire tanto, tantissimo. Non trovi ?
Contrasto.
Tu sei in un’altra vita. Ma sei
qui con me.
Tu sei in un’altra vita. E
periodicamente torni da me. Anche se non hai niente da dire. Anche se io non ti
sto dando nulla. Anche se tu non mi stai dando nulla.
Tu sei in un’altra vita.
Ma sei
sottosopra.
Contrasto.
Tu non ci sei. Ma io sento che ci
sei.
Contrasto.
Tu sei andata via. Per tornare.
Ciao tesoro….
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