mercoledì 31 maggio 2017

Contrasti



Contrasto.
Voglio vederti. Ma poi no. Ma poi mi arrivi all’improvviso in uno dei centocinquanta locali sui navigli. E li’ mi si e’ fermato tutto. Capire se ci fosse anche lui. No, non c’e’ un lui. Bello vederti arrivare. Mentre mi vieni incontro mi sorridi. Ma ho paura. Ma mi batte forte il cuore dalla felicita’. Ma chissa’ cosa cazzo mi devi dire. Pero’ sorridi. E arrivi a pochi centimetri da me. Cazzo quanto sei bella. E io ti voglio abbracciare, e tu anche. Ma ho paura. Ma che bello salutarti e vederti li’. 
Io sono sottosopra.


Contrasto.
Volevo allontanarmi. Almeno per un po’. Volevo dare uno stacco, o almeno provarci di nuovo… visto che ogni tentativo fallisce. Ma anche questa volta ci sono gli “invece”.
E invece : tu, dopo un mio post stile “arrivederci a tra un po’ ”, mi rincorri. Mi cerchi. Mi vuoi dire qualcosa, non sai nemmeno tu bene cosa. Ma mi vuoi li’. Anche se non mi dici nulla, come tuo solito.
E invece : io, come un deficiente…  mi e’ bastato incontrarti veramente per caso per far cadere tutti i miei buoni propositi.
E invece:  tu mi chiedi di chattare , io ti chiedo di vederci, tu dici di si.
E, virgola, cazzo : anche questa volta mi sono ricordato di quanto sia bello averti li’ a fianco. Anche se non posso avvicinarmi piu’ di tanto. Mi basta avvertire la tua presenza, il tuo odore, la tua pelle, le tue mani, guardarti negli occhi, il tuo viso, il tuo sorriso.
Mi fa talmente tanto male vederti, che quando succede mi sento felice.
E quindi : i tentativi di stare lontani falliscono miseramente per colpa di entrambi.


Contrasto.
4 mercoledi al mese per 3 mesi, piu’ qualche contorno.
Poco in termini assoluti. E tanto, allo stesso tempo.
Poco per come sono fatto io, per poter arrivare realizzare per tempo cio’ che stava succedendo. 
Tanto, tanto…..  che ancora oggi siamo qui.
Siamo ancora qui e nonostante tu abbia una tua vita privata che mi esclude completamente, dove io non so piu’ nulla di te, di quello che fai, di dove vai, ecco che…..  io sono ancora un tuo “pensiero”.
Non solo.
“Noi” siamo ancora un tuo pensiero.
E per “poco” che ci siamo frequentati, per lo ZERO che ci frequentiamo ora, per il CENTO che vivi con un altro, ecco…. vuol dire tanto, tantissimo. Non trovi ?


Contrasto.
Tu sei in un’altra vita. Ma sei qui con me.
Tu sei in un’altra vita. E periodicamente torni da me. Anche se non hai niente da dire. Anche se io non ti sto dando nulla. Anche se tu non mi stai dando nulla.
Tu sei in un’altra vita. 
Ma sei sottosopra.


Contrasto.
Tu non ci sei. Ma io sento che ci sei.


Contrasto.
Tu sei andata via. Per tornare.


Ciao tesoro….

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