lunedì 28 maggio 2018

Numeri : 14, 24, 31, 35, 54



Provero’ a giocarli al lotto…. Forse saro’ piu’ fortunato….
Dai 20cm quadrati di lettino che si intravedevano dalla foto in spiaggia, questi dovrebbero essere i numeri di bagno con il lettino piu’ o meno di quel colore.  A meno che non siate andate a San Giuliano, dove io non vado….. e dove non ho pensato di venire a guardare.

Ma non ti ho trovata, anche perche’ ho pensato che, quando hai pubblicato la foto, tu fossi gia’ partita (e invece mi sa che sei partita stamattina). Ma ho comunque cercato quali potessero essere i bagni….

Poi ti ho inseguita, cercata. Ogni indizio, ho cercato di trovarti e di andare dietro le piccole briciole che lasciavi in giro. 

Ci ho messo un po’ a decrittare la foto fatta di notte con Denise. Da un dettaglio, riguardandola con calma dal pc, ingrandendo, ho ristretto il campo d’azione a 2 zone (comunque da esplorare….), una a San Giuliano e l’altra in centro, fino a quando sono arrivato in piazza mazzini. Ecco. 

Magari poi non vive li’, mi sono detto...…. Ed eravate li’ per altri motivi, ma dopo aver trovato il punto esatto ho guardato molti campanelli li’ intorno. E mi tremavano le gambe, pensavo “oddio ora si apre un portone ed esce per fare una passeggiata”.

Poi ti ho inseguita ancora, fino alla biennale del disegno, ma non riuscivo a capire se i tuoi fossero post “postumi” o “attuali”…. 

Ho inseguito due donne "simil petrina" che camminavano verso la stazione domenica, verso l’una, pensando stessi per prendere un treno verso quell’ora (gia' perche', oltre ai passaggi di blablacar ho anche guardato i treni). 
Una , da lontano, aveva anche assunto la tua posa classica di quando cammini, poi ti fermi e prendi la bottiglietta dell’acqua per bere.

Sabato e domenica mattina (non c’era ancora la foto della spiaggia) ti ho cercata mille volte nella spiaggia libera, ho fatto mille volte avanti e indietro sul lungomare con la bici, Ho aspettato di vederti comparire dove prendo io il sole quando sono da solo (ma forse non lo ricordi nemmeno).

Si, avrei voluti incontrarti. 
Sono anche stato tentato, molto tentato, di invitarti per fare colazione domenica mattina.
Ma poi ho pensato che quello era un tuo weekend con le amiche di una vita, ho pensato che non volessi avere mie notizie perche’ ti avrei dato piu’ pensieri che altro, ho pensato che mi hai bloccato su whatsapp,  e che non mi avevi piu’ scritto dal mio post “parlarsi”, e quindi non avresti gradito un mio invito. 
Se tu avessi voluto un mio contatto avresti fatto una mossa,  una qualunque, e quindi, almeno formalmente, ho voluto rispettare la tua volonta’.
 
Ma volevo incontrarti, si diamine, lo volevo, e mi sono messo a cercarti….
E se ti avessi avvistata in un momento da sola, si….. ti avrei fermata (ma tranquilla, non lo avrei fatto davanti alle tue amiche).
E invece non ti ho vista, e nemmeno tu mi hai visto, anche perche’ in quelle occasioni che hai immaginato all’inizio del tuo post…..beh mi avresti sempre trovato da solo. A parte il greco, di cui non colgo….. ma forse nomini il greco perche’ ci sei andata tu a cena, ed e’ tipo un esempio…..

Ecco perche’ siamo stati cosi’ vicini in questi giorni, pur non essendoci nemmeno incrociati.

Allora :

Si, tutti questi aspetti sono quelli che mi piacciono dello stare a Rimini. Fare tutte quelle cose che hai descritto, e’ un po’ quello che faccio io qui. Parlo di me, da solo. 

Ecco, ora tu hai la sensazione del perche’ non vorrei tornare stabilmente a Milano, del perche’ ti dicevo che non mi arrenderei facilmente nell’andarmene da qui, del perche’ mi piacerebbe pensare che entrambi ci potessimo organizzare per vivere anche di questi momenti (gatti compresi). 

Perche’ mille volte, compreso e soprattutto in questi 3 giorni, ho immaginato di farle con te. Cio’ che ho condiviso con te a Milano e’ per forza di cose diverso da quello che faccio qui : qui, io e te, non abbiamo ancora avuto modo di esserci.

Ma non ho capito se il tipo di vita che hai avuto in questi 3 giorni, o meglio…. mi correggo (perche’ non so esattamente che vita facciano le tua amiche e cosa abbiate fatto), diciamo…. Non ho capito se il tipo di vita che hai immaginato che io possa fare qui (da solo o con te) ti possa piacere oppure no, 
perche’ troppo distante da come vivi tu.

Dici che in questi giorni ti sei immaginata mille volte di come sarebbe potuto essere qui con me : come ? dimmelo. Cosa hai immaginato ? voglio saperlo.

C’e’ un errore in quello che hai scritto : non puoi esserti resa conto di “con chi” sia la mia vita vera. Al massimo ti puoi essere resa conto di “dove e come” sia la mia vita vera, o buona parte di essa. E’ faticoso mantenerla, lo puoi immaginare…. Sempre avanti e indietro, sempre in viaggio. Pero’ , a mio modo di vedere, ne vale la pena. 
Tu..... cosa ne pensi ?

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