Vorrei tornare qualche settimana
indietro nel tempo, sperando poi di potermi rendere conto per tempo di quello
che sto capendo solo oggi. Non ti farei
andar via, perche’ penso che un tentativo ce lo meriteremmo entrambi.
Sto scoprendo di aver molta
voglia e desiderio di farmi conoscere di piu’ da te. Vorrei fare molte cose con
te. Imparare altri aspetti di te, cosa ti piace e cosa no, cosa ti fa ridere e
cosa ti fa piangere, e allo stesso tempo
vorrei che tu ti avvicinassi di piu’ a me perche’ mi piacerebbe che anche tu
vedessi altre parti di me.
Cammino per la strada e quello
che vedo, sento e ascolto immagino di rapportarlo a te, vorrei che tu fossi li’
con me in quel momento per condividerlo oppure mi domando che cosa ne
penseresti tu.
Bramo un tuo sorriso, una tua
parola, un tuo messaggio, un tuo segno piu’ di ogni altra cosa. Sto impazzendo
sempre di piu’ ogni giorno che passa. Perche’ so che non ci siamo detti tutto,
e che – cazzo – un tentativo andrebbe fatto.
Sai una cosa ? Se ad oggi potessimo
dire di avere abbastanza “vissuto nostro” alle spalle per poter dire che “non
funziona”, oggi io non starei impazzendo cosi’. Sarei conscio dei limiti del
nostro “noi”, e me ne sarei fatto una ragione.
Invece non abbiamo “provato abbastanza”, e poi all’improvviso e’ tutto
finito. Per colpa mia, perche’ non ho
realizzato prima che dentro di me stava accadendo qualcosa di importante. E
perche’ ti ho lasciata da sola, nella convinzione che questa fosse una relazione
“a tempo”.
E’ vero, ero su Once perche’
qualcosa mi ha spinto a mettere la testa fuori….. e’ iniziato come un gioco,
per capire se la mia situazione personale di “amico/fratello” (come ti ho
scritto ieri) fosse solo una mia
sensazione o no, e se li’ fuori potessi essere apprezzato “come uomo” da
qualcuno.
Oggi capisco di non averti incontrata.
Ho invece capito di averti trovata. In mezzo a centomila.
Oggi capisco che la frase “io e
te non c’entriamo nulla insieme” era un mio schermo protettivo.
E lo capisco – ormai – solo oggi.