venerdì 21 aprile 2017

Temporary Peace




La tua totale assenza di oggi e’ stata fragorosa ed assordante….. quanto leggera , delicata, dolce e’ stata la tua presenza due giorni fa…..  quasi non ci potevo credere…. 

Tutto quel tempo che hai dedicato a noi…  mi e’ quasi sembrato di averti li’, in carne ed ossa, vicino a me. Forse non e’ passato nemmeno un mese dall’ultima volta che ci siamo visti, ma a me sembra passata una vita.

Mi sono goduto ogni istante, ogni messaggio, ogni parola , ogni video musicale che mi hai girato. Dio solo sa quanto mi mancava un po’ di tempo con te. Cosi’. Proprio in quel modo. Prima argomenti intensi, intimi, importanti, e poi continuare a parlare di musica e a fare battute.  

Abbiamo toccato temi importanti, ma farlo con te e’ stato cosi’ naturale, per nulla  aggressivo, tranquillo, sincero. Mi fai sentire a mio agio. Mi sento bene con te.


C'e una canzone degli Anathema, che si chiama Temporary Peace, che ad un certo punto dice:

And there's so many, many thoughts
When I try to go to sleep
But with you I start to feel a sort of temporary peace


 
E poi anche la sera dopo, quando mi raccontavi del Nidaba, la tua foto nera, dove ti si intravede appena, dove posso indovinare il tuo viso, che conservo gelosamente….
 
Oggi ho trovato un altro video del Nidaba, fatto durante il black out (fanno Purple Rain) abbastanza luminoso, girato da qualcuno che era nella parete di fronte a te (o almeno credo). Ho provato a cercarti, ma le persone “lato bar” erano molto scure e non sono riuscito a vederti.

Ecco….. in tutto questo, in questi due giorni di messaggi ti ho sentita vicina. Molto vicina. Tanto da percepire quasi il tuo profumo, da sentire la tua risata, da vedere il tuo viso.

So benissimo che e’ stata una parentesi fortunata, e ho capito che oggi e’ tutto tornato alla normalita’, ora ci saranno dei giorni di vacanza e chissa’ quando e se capitera’ ancora…..  ma e’ stato importante per me.

Sono invidioso, si…. Lo sono. Ti ha preso “la testa”, e questa e’ la cosa che mi fa piu’ male. So che non e’ stata una questione di “paragone”, perché’ – come ci siamo gia’ detti – giocavamo in due campionati diversi, ma credo sia normale accusare la competizione, domandandosi con quali argomenti lui sia riuscito nell’intento. 

Mi domando se anche io sarei mai riuscito a prenderti “la testa”, se mi fossi accorto prima di quello che stavo provando e che stava nascendo per te..… una bella sfida considerando la donna che sei. E la sfida piu’ dura sarebbe diventata quella di non farti nemmeno accorgere del tempo passato con me…. :-)

La stessa canzone ad un certo punto dice:

And I swear I never knew how it could be
And all this time all I had inside was what I couldn't see
I swear I never knew how it could be
All the waves washing over all that hurts inside of me

Se un domani non dovessero cambiare le cose, mi piacerebbe un giorno ricominciare a vederti, anche se non sono nemmeno sicuro di far parte della tua “vita precedente” tanto che tu possa dire di uscire periodicamente a cena con me come lo fai con altri tuoi amici di lunga data, senza che ti crei un problema.

Prima di allora, pero’, devo recuperare le forze che mi permettano di sostenere un incontro con te :-) , deve arrivare il momento dove smettero’ di scriverti qui sopra.

Oppure devono cambiare le cose…. e magari ti ritrovo....

Sempre la stessa canzone ad un certo punto dice:

Beyond this beautiful horizon
Lies a dream for you and I

Ciao tesoro, mi manchi un casino.... Spero di trovarti ancora...